Saldo e stralcio cartelle esattoriali 2019

SALDO E STRALCIO: COS’E’ E CHI PUO’ ADERIRVI

Si tratta della possibilità, introdotta dalla Legge di Bilancio 2019, per i contribuenti in comprovata situazione di difficoltà economica, di regolarizzare il mancato pagamento delle imposte pagando solo una percentuale del debito fiscale in base a tre aliquote stabilite in funzione di tre scaglioni di reddito: si pagherà il 16% del debito con reddito ISEE fino 8.500 €, il 20% del debito con reddito ISEE tra 8.501 € e 12.500 € e 35% del debito con reddito ISEE fino a 20.000 €; con il condono sanzioni e interessi.
Nel beneficio rientrano le imposte non pagate dal 1 Gennaio 2000 al 31 Dicembre 2017 che derivino da omessi versamenti dovuti in autoliquidazione in base alle dichiarazioni annuali, che pertanto devono essere state regolarmente presentate, oppure dall’omesso versamento di contributi previdenziali dei lavoratori autonomi.
L’importo stralciato dovuto potrà essere pagato in un’unica soluzione, oppure in cinque rate con un interesse annuo pari al 2% a partire dal 1 Dicembre 2019.
In quest’ultimo caso il debito stralciato dovrà essere pagato con le seguenti percentuali:
–          35% entro il 30 Novembre 2019
–          20% entro 31 Marzo 2020
–          15% entro 31 Luglio 2020
–          15% entro 31 Marzo 2021
–          15% entro il 31 Luglio 2021
Nel caso in cui la situazione di difficoltà economica sia già comprovata dall’apertura della procedura di sovraindebitamento (liquidazione del patrimonio) è previsto il pagamento di una quota del debito tributario pari al solo 10% delle imposte dovute.
Qualora venisse richiesto l’accesso al saldo e stralcio per debiti non rientranti nella misura agevolativa oppure in assenza dei requisiti che attestano lo stato di grave e comprovata difficoltà economica, la presentazione della domanda di adesione al saldo e stralcio sarà considerata in automatico, per i debiti definibili, come richiesta di accesso alla definizione agevolata prevista dall’art. 3 del DL n. 119/2018, la cosiddetta rottamazione-ter.

 

QUANDO E COME ADERIRE

Per usufruire del saldo e stralcio è necessario presentare la dichiarazione di adesione entro il 30 aprile 2019:
tramite PEC alla casella della competente Direzione Regionale di Agenzia delle Entrate-Riscossione di riferimento, inviando il MODELLO SA–ST  debitamente compilato in ogni sua parte, unitamente alla copia del documento di identità.
personalmente presso gli Sportelli di Agenzia delle entrate-Riscossione presenti su tutto il territorio nazionale consegnando Il MODELLO SA – ST debitamente compilato e firmato.
ON – LINE, direttamente dal sito web di Agenzia delle entrate-Riscossione, tramite il nuovo servizio “Fai da te”, accessibile da pc, smartphone o tablet. In questo caso occorre:
  1.        accedere alla home page del portale www.agenziaentrateriscossione.gov.it;
  2.        entrare nella pagina dedicata al “Saldo e stralcio”. In questa sezione, cliccando sul collegamento “Presenta la domanda online con il servizio web “Fai da te” si può compilare direttamente sullo schermo il modulo di adesione (modello SA-ST);
  3.        riportare i dati personali, di domiciliazione, di contatto e indicare un indirizzo email di riferimento dove si desidera ricevere la convalida della richiesta;
  4.        indicare le cartelle o gli avvisi per i quali ci si vuole avvalere del provvedimento di “saldo e stralcio”;
  5.        allegare la documentazione di riconoscimento secondo le indicazioni riportate nel sito;
  6.      scegliere se si aderisce in base al valore dell’ISEE oppure in presenza di una procedura di liquidazione prevista dalla cosiddetta legge sul sovraindebitamento. Nel primo caso, bisogna attestare di trovarsi in una grave e comprovata situazione di difficoltà economica, riportare i riferimenti della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) presentata ai fini ISEE (numero di protocollo, data di presentazione e data di scadenza), indicare il valore ISEE del proprio nucleo familiare. Nel caso di procedura di liquidazione, invece, è necessario allegare la copia conforme del relativo decreto. Infine, dopo aver verificato il riepilogo dei dati inseriti, il contribuente deve specificare se intende procedere al versamento della somma dovuta in un’unica soluzione oppure in un massimo di 5 rate.
 
L’Agenzia trasmetterà poi una prima e-mail contenente un link per la convalida della richiesta che dovrà essere effettuata entro le 72 ore successive dalla ricezione. Successivamente, a seguito della verifica e della validazione della documentazione di riconoscimento, il contribuente riceverà una seconda e-mail di presa in carico della domanda con il numero identificativo della pratica e il riepilogo dei dati inseriti.
“Fai D.A. te” è presente anche nell’area riservata del portale dove, accedendo con le proprie credenziali (codice fiscale, pin e password), non è necessario allegare alcuna documentazione di riconoscimento ed è possibile inviare la domanda di adesione al “saldo e stralcio”
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