Riforma IRPEF e la tassazione della famiglia

Riforma del fisco e revisioni aliquote Irpef.

Previsioni per la riforma fiscale: taglio dell’IRPEF 2022, assegno unico per i figli del 2021, taglio del cuneo fiscale già in vigore e riconfermato anche per il 2021.

I due punti chiave della riforma del fisco saranno rappresentati dal taglio del cuneo fiscale e dalla revisione degli incentivi per le famiglie. Nel 2020, come negli anni passati, gli scaglioni di reddito su cui calcolare l’Irpef sono cinque con aliquote applicate che vanno dal 23 al 43%. La no tax area è individuata fino a otto mila euro. Lo scopo della riforma dell’Irpef è rendere la tassazione sul reddito più proporzionale visto che attualmente, nonostante le detrazioni e le deduzioni la tassazione resta comunque alta.

Assegno Unico per le famiglie.

A partire dal 1 luglio 2021 dovrebbe operare la misura più rilevante dell’intervento per il riordino degli incentivi alle famiglie, ovvero l’assegno unico che dovrebbe sostituirsi alle numerose misure che oggi sono alla base del sostegno alla genitorialità. L’importo spettante alle famiglie potrebbe variare dai 50 ai 250 euro al mese per ogni figlio con una quota fissa destinata a tutte le famiglie con figli a carico, indipendentemente dal reddito, ed una quota variabile basata sull’ISEE.

L’assegno dovrebbe spettare dal settimo mese di gravidanza e fino al compimento dei 21 anni dei figli, con l’eccezione dei figli con disabilità per i quali non è stato fissato un limite all’età per la fruizione.

La misura dovrebbe pertanto subentrare all’attuale assegno per il nucleo familiare, alle detrazioni per figli a carico e dovrebbe includere anche il “bonus bebè” e il “bonus mamma domani”. 

Taglio cuneo fiscale 2021.

Riconfermato per il 2021 anche il taglio del cuneo fiscale che, partito a luglio 2020, ha portato il bonus Renzi di 80 euro all’importo di 100 euro per redditi fino a 28mila euro. Importi inferiori per redditi compresi tra 28mila e 40mila ma in ogni caso si è portata la platea dei beneficiari ad un ampliamento non indifferente.

Il taglio del cuneo fiscale, in base a quanto contenuto nella manovra 2020, è strutturale per redditi fino a 28mila euro (ovvero coloro cui spettano i 100 euro mensili) mentre è sperimentale e termina a fine 2021, la parte che prevede il bonus anche per redditi compresi tra 28mila e 40mila euro. L’intenzione, in ogni caso, sembra essere quella di prorogare il taglio del cuneo fiscale anche per questi ultimi redditi dopo il 2021.

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