La rottamazione delle cartelle esattoriali

LA ROTTAMAZIONE TER: COS’E’ E QUALI SONO I REQUISITI

Prima di argomentare nello specifico la Definizione Agevolata 2018, cosiddetta “rottamazione-ter”, è opportuno introdurre la cartella esattoriale.

La cartella esattoriale è l’atto che l’Agenzia delle Entrate – Riscossione invia su incarico degli enti creditori per recuperare le somme che risultano dovute dai cittadini.

La funzione della cartella è quella di comunicare al contribuente la sua posizione debitoria nei confronti dell’ente impositore a fronte di un credito ritenuto certo, liquido ed esigibile e deve contenere tutte le indicazioni utili per consentire al contribuente di verificare le ragioni creditorie dell’ente impositore.

Nella cartella è indicato l’importo totale da saldare e gli enti che ne hanno fatto richiesta, il dettaglio degli importi a debito, nonché l’aggio e le spese di notifica che spettano all’Agenzia delle entrate – Riscossione.

L’aggio è la remunerazione che l’Agente della riscossione percepisce per la sua attività di riscossione, ma con il decreto legislativo n.159/2016 ha stabilito che, a partire dai carichi affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2016, l’aggio è sostituito dagli “oneri di riscossione”, che sono dovuti per il funzionamento del servizio nazionale di riscossione.

Il cittadino, in caso di pagamento effettuato:

  • entro 60 giorni dalla notifica della cartella, gli oneri sono pari al 3% delle somme riscosse;
  • dopo 60 giorni dalla data di notifica della cartella, gli oneri di riscossione sono pari al 6% dell’importo dovuto;
  • oltre la scadenza indicata dalla notifica della cartella, occorre aggiornare l’importo e ricalcolare la somma da pagare, aggiungendo gli interessi di mora previsti dalla legge.

COS’E’ LA ROTTAMAZIONE-TER?

L’articolo 3 del Decreto-legge n. 119/2018 ha introdotto la Definizione agevolata 2018, aperta a tutti coloro che hanno uno o più debiti con Agenzia delle entrate – Riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017.

La rottamazione-ter prevede la possibilità estinguere i debiti iscritti a ruolo contenuti nelle cartelle di pagamento, versando le somme dovute senza corrispondere le sanzioni e gli interessi di mora.

Per usufruire della rottamazione-ter, l’articolo 3 del Decreto-legge n. 119/2018 aveva previsto la scadenza del 30 aprile 2019 come termine ultimo per presentare la dichiarazione di adesione.

Non rientrano nel beneficio della Definizione agevolata alcune tipologie di carichi, esclusi in ragione della loro natura, e in particolare quelli riferiti a:

  • recupero degli aiuti di Stato considerati illegittimi dall’Unione Europea;
  • crediti derivanti da condanne pronunciate dalla Corte dei conti;
  • multe, ammende e sanzioni pecuniarie dovute a seguito di provvedimenti e sentenze penali di condanna;
  • sanzioni diverse da quelle irrogate per violazioni tributarie o per violazione degli obblighi relativi ai contributi e ai premi dovuti agli enti previdenziali.

Successivamente, il Decreto-legge n. 34/2019 (“decreto Crescita”), convertito con modificazioni dalla L. n. 58/2019, ha riaperto i termini per aderire alla rottamazione-ter, fissando la nuova scadenza per presentare la domanda di adesione al 31 luglio 2019. L’agevolazione ha interessato solo i debiti non ricompresi nelle dichiarazioni di adesione alla rottamazione-ter già presentate entro lo scorso 30 aprile.

LA ROTTAMAZIONE NEL PERIODO DI EMERGENZA COVID

In seguito alla pandemia da COVID-19, scoppiata a inizio 2020, lo Stato italiano ha provveduto ad emanare, nel corso dell’anno, una serie di provvedimenti legislativi volti a fronteggiare i disagi economici e sociali:

    1. Decreto Cura Itala, dl n.18/2020: sospensione dei termini di versamento di tutte le entrate tributarie e non tributarie derivanti da cartelle esattoriali affidati all’Agente della riscossione in scadenza nel periodo compreso tra l’8 marzo e il 31 maggio 2020; sospensione delle attività di notifica di nuove cartelle fino al 31/5/2020; differimento al 31/5/2020 dei termini di pagamento delle rate relative alla rottamazione-ter.
    2. Decreto Rilancio, dl n.34/2020: prorogate al 31/8/2020 le sospensioni disposte dal Decreto Cura Italia.
    3. Decreto Agosto, dl n.104/2020: rinviate al 15/10/2020 le sospensioni introdotte nei precedenti decreti.
    4. Decreto legge n.125/2020: prorogate al 31/12/2020 le sospensioni di pagamento e di avviso.

  • Decreto Ristori, dl n.137/2020.

Il Decreto Ristori è intervenuto nella disciplina della rottamazione-ter, rinviando al 1° marzo 2021 il termine di pagamento delle rate in scadenza nel 2020.

Per i contribuenti in regola con il pagamento delle rate 2019, il mancato, insufficiente o tardivo versamento di quelle in scadenza per l’anno 2020, non determina la perdita dei benefici della Definizione agevolata se le stesse verranno integralmente corrisposte entro il 1° marzo 2021.

Inoltre, si ricorda che il 1° marzo è prevista anche la scadenza del versamento della prima rata del 2021 e in caso di versamenti effettuati oltre tale termine, o per importi parziali, la misura agevolativa non si perfezionerà e i pagamenti ricevuti saranno considerati a titolo di acconto sulle somme complessivamente dovute.

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