Accertamento con adesione: come funziona

COS’ È L’ACCERTAMENTO CON ADESIONE?

L’accertamento con adesione è un istituto che consente al contribuente che ha subito accessi, ispezioni o verifiche, oppure ha ricevuto un avviso di accertamento, di aprire un dialogo con il fisco, presentando elementi e dati volti a ridiscutere in contraddittorio tra le parti la propria posizione debitoria.

Il vantaggio principale è che, qualora la procedura vada a buon fine, oltre ad una eventuale rideterminazione dell’imposta sulla base di quanto dedotto, il contribuente potrà usufruire della riduzione delle sanzioni a un terzo del minimo. Inoltre, nel caso in cui siano presenti dei rilievi penali, il pagamento delle somme dovute all’esito della procedura di adesione rappresenta una circostanza attenuante (la pena principale potrà essere ridotta fino a 1/3) e le pene accessorie non verranno applicate.

CHI PUÒ ADERIRE E PER QUALI IMPOSTE

Tutti i contribuenti: persone fisiche, società di persone, associazioni professionali, società di capitali, enti, sostituti d’imposta.

L’accertamento con adesione vale per tutte le imposte dirette e le più importanti imposte indirette indipendentemente dall’importo della pretesa impositiva.

COME FUNZIONA

La procedura di accertamento con adesione può essere instaurata:

  • dall’Agenzia delle Entrate: in questo caso è l’Ufficio ad invitare il contribuente ad un confronto diretto volto a verificare i presupposti per un’eventuale ridefinizione delle maggiori imposte dovute. L’invito deve indicare giorno e luogo del contraddittorio, i periodi d’imposta interessati e tutti gli elementi utili a comprendere il fondamento della pretesa impositiva.

Il contribuente non è obbligato a presentarsi, ma se non si presenta e poi riceve un avviso di accertamento non potrà ricorrere alla procedura di adesione.

  • dal Contribuente: può presentare la domanda di adesione in seguito ad accessi, ispezioni e verifiche che lo riguardano, effettuati dall’Agenzia delle Entrate o dalla Guardia di Finanza, oppure dopo aver ricevuto la notifica di un avviso di accertamento.

In quest’ultimo caso, la domanda dovrà essere formulata entro 60 giorni e poi consegnata direttamente all’Ufficio o inviata allo stesso a mezzo posta; entro i successivi 15 giorni l’Ufficio invita il contribuente a comparire per il contraddittorio.

A seguito della presentazione dell’istanza di accertamento con adesione il termine per presentare ricorso è sospeso per 90 giorni dalla data di presentazione dell’istanza. In caso di ridefinizione congiunta del debito fiscale, contribuente e Ufficio redigono un atto che indica gli elementi e le motivazioni dell’adesione, la quantificazione delle imposte, delle sanzioni e degli interessi dovuti.

E POI? QUANDO SI PAGA?

Nel caso in cui l’accertamento con adesione vada a buon fine il contribuente potrà versare le somme dovute in un’unica soluzione, entro 20 giorni dalla stipula dell’accordo, oppure potrà optare per il pagamento rateale, in un numero massimo di 8 rate trimestrali di uguale importo, oppure di 16 allorquando l’importo totale superi 50.000 euro. La prima rata dovrà essere versata entro 20 giorni dalla redazione dell’atto di adesione e solo da questo momento la procedura potrà considerarsi andata a buon fine.

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