computer

A supporto della ripresa – Bando: IMPRESA SICURA

 

Ai fini di dare un crescente supporto a tutti gli operatori economici che hanno conosciuto delle difficoltà contestuali all’emergenza Covid 19 e che hanno dovuto attuare nuovi investimenti per acquisto dispositivi necessari per garantire la sicurezza del loro servizio, dei loro dipendenti e clienti è stato emesso un bando di particolare interesse.

Il bando emesso con decreto-legge 17 marzo 2020 offre alle aziende richiedenti la possibilità di accedere al rimborso delle spese sostenute dalle imprese per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale.

Nello specifico, il decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 70 del 17 marzo 2020, recante: “Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19» ha previsto, all’articolo 43, comma 1, che “allo scopo di sostenere la continuità, in sicurezza, dei processi produttivi delle imprese, a seguito dell’emergenza sanitaria coronavirus, l’INAIL provvede entro il 30 aprile 2020 a trasferire ad Invitalia l’importo di 50 milioni di euro da erogare alle imprese per l’acquisto di dispositivi ed altri strumenti di protezione individuale”.

Il rimborso è concesso, nei limiti delle risorse disponibili, nella misura del 100 percento delle spese ammissibili, nel limite massimo di euro 500,00 per ciascun addetto dell’impresa cui sono destinati i DPI fino a un importo massimo per impresa di euro 150.000,00.

Figurando come soggetti beneficiari tutte le imprese, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico in cui operano e dal regime contabile adottato, che, alla data di presentazione della domanda di rimborso sono in possesso dei seguenti requisiti:

  • sono regolarmente costituite e iscritte come “attive” nel Registro delle imprese;
  • hanno la sede principale o secondaria sul territorio nazionale;
  • sono nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non sono in liquidazione volontaria e non sono sottoposte a procedure concorsuali con finalità liquidatoria.

Sono ammissibili le spese sostenute dalle imprese per l’acquisto di DPI le cui caratteristiche tecniche rispettano tutti i requisiti di sicurezza di cui alla vigente normativa. Sono ammissibili:

  • mascherine filtranti, chirurgiche, FFP1, FFP2 e FFP3;
  • guanti in lattice, in vinile e in nitrile;
  • dispositivi per protezione oculare;
  • indumenti di protezione, quali tute e/o camici;
  • calzari e/o sovrascarpe;
  • cuffie e/o copricapi;
  • dispositivi per la rilevazione della temperatura corporea;
  • detergenti e soluzioni disinfettanti/antisettici.
Condividi
Cart
Your cart is currently empty.
Contatta consulente
1
Hai bisogno di aiuto?
Hai bisogno di una consulenza?