bonus musica

Bonus musica 2020

 

Secondo quanto stabilito dalla legge di conversione del Decreto Rilancio, le famiglie con ISEE fino a 30.000 euro hanno la possibilità di richiedere un contributo fino a 200 euro per la frequenza di cori, bande e scuole di musica da parte di ragazzi fino ai 16 anni.

Il bonus musica 2020 è previsto dall’articolo 105-ter della legge di conversione del Decreto Rilancio secondo cui “Per l’anno 2020, ai nuclei familiari con indicatore della situazione economica equivalente in corso di validità, ordinario o corrente ai sensi dell’articolo 9 del regolamento di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5 dicembre 2013, n. 159, non superiore a 30.000 euro è riconosciuto un contributo fino a 200 euro per le spese sostenute per la frequenza delle lezioni di musica dei figli minori di anni sedici già iscritti alla data del 23 febbraio 2020 a scuole di musica iscritte nei relativi registri regionali nonché per la frequenza di cori, bande e scuole di musica riconosciuti da una pubblica amministrazione”.

Ogni famiglia può richiedere ed ottenere il bonus musica una sola volta e solo in caso di spesa effettivamente sostenuta tramite sistemi di pagamento tracciabili.

Le concrete modalità di erogazione del bonus musica saranno disciplinate da un decreto del Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, di concerto con il Ministro dell’istruzione e con il Ministro dell’economia e delle finanze.

In ogni caso, in attesa di maggiori dettagli, già dal testo del Decreto Rilancio che lo introduce è possibile individuare i principali requisiti in presenza dei quali si avrà diritto al bonus:

  • le spese devono essere sostenute per figli minori di 16 anni già impegnati nello studio della musica alla data del 23 febbraio 2020
  • il nucleo familiare del richiedete deve essere in possesso di un ISEE in corso di validità non superiore a € 30.000
  • i costi sostenuti devono riguardare la frequenza di lezioni di musica presso scuole di musica iscritte nei registri regionali, oppure la frequenza di cori, bande e scuole di musica riconosciuti da una pubblica amministrazione;
  • i pagamenti devono essere effettuati tramite bonifico bancario o postale, o comunque con mezzi tracciabili.

Da notare, inoltre, che il bonus musica rappresenta un incentivo allo studio della musica che si aggiunge all’agevolazione prevista dalla Legge di Bilancio 2020.

Dalla dichiarazione dei redditi 2021, infatti, e quindi dalle spese effettuate nell’arco del 2020, è possibile beneficiare di un’altra tipologia di bonus musica, vale a dire uno sconto Irpef del 19% sui costi sostenuti per l’iscrizione annuale e l’abbonamento di ragazzi di età compresa tra 5 e 18 anni a conservatori di musica, istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica (AFAM) legalmente riconosciute e a scuole di musica iscritte nei registri regionali, oltre che a cori, bande e scuole di musica riconosciute da una pubblica amministrazione.

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